Rassegna estiva di letture e musica
18 Giugno, 9 Luglio, 21 Luglio, 3 Agosto. Val Brembilla (BG)
Inizio ore 20.45. Ingresso gratuito

“Origini” è una rassegna estiva di quattro appuntamenti serali che si terranno a Val Brembilla e nelle sue frazioni tra Giugno ed Agosto 2026: quattro letture con accompagnamento musicale che trattano il tema delle origini da diverse prospettive.
I reading sono tratti da libri di autori ed autrici di fama nazionale ed internazionale – Bruno Bozzetto, Simone Tempia, Paolo Aresi, Elena Gianini Belotti e Telmo Pievani – accomunati da origini geografiche comuni, hanno infatti tutti un legame con il territorio della bergamasca, ed ogni storia racconta una diversa origine: biologica, sociale, famigliare, individuale.
“Il signor Bozzetto. Una vita animata” racconta la vita di Bruno Bozzetto, la nascita della sua passione per il cinema ed il disegno e lo straordinario, forte e commovente rapporto con il padre Umberto.
Anche in “Pimpì Oselì”, di Elena Gianini Belotti, le origini famigliari hanno un peso enorme nella crescita della bambina protagonista che, attraverso il suo sguardo, ci mostra un legame di coppia e parentale tra amore ed incomprensione, laddove manca la capacità di comunicare.
In “Gimondi, il bambino e il campione” di Paolo Aresi è Gimondi in prima persona a raccontare la sua vita sportiva, a partire proprio dagli esordi e dal contesto in cui tutto è cominciato.
Telmo Pievani con “Homo Sapiens e altre catastrofi” narra le origini della nostra specie e lo fa in un modo tale che la scienza si fonde con la letteratura, a metà tra meraviglia per ciò che sappiamo e domande ancora senza risposta.
La bellezza di “Origini” sta non solo nel poter raccontare queste storie, ma nel farlo avendo tutt’intorno il paesaggio suggestivo della Val Brembilla, con un cambio di luce che dal tramonto al buio della sera accompagnerà la narrazione insieme alla musica.
La piazzetta in via Cadeguerino insieme ai borghi di Laxolo, Cavaglia e Cadelfoglia valgono il “viaggio”, fosse anche solo per i nomi tolkeniani!
“Origini” è realizzata da Altre Stanze Teatro con il contributo della Fondazione della Comunità Bergamasca e del Comune di Val Brembilla.
Il Programma
Tutte le serate hanno inizio alle ore 20.45.
In caso di maltempo si svolgono presso l’ex scuola di Laxolo.
Verificare eventuali comunicazioni entro le ore 15 del giorno stesso su questa pagina.
18 Giugno
Borgo di Cavaglia
“Il signor Bozzetto, una vita animata”
di Bruno Bozzetto con Simone Tempia
Attrice: Francesca Beni
Chitarrista: Pierangelo Frugnoli
La frizzante autobiografia di un uomo la cui produzione artistica fa parte dell’immaginario italiano: illustratore e regista, con il Signor Rossi, le collaborazioni con Piero Angela ed Enzo Jannacci, gli incontri con Mina e Matt Groening, Bozzetto ci delizia raccontandoci alcuni aneddoti che hanno scandito le tappe della sua crescita personale e professionale. Dai primi cortometraggi da adolescente sulle formiche del giardino di casa ai lungometraggi animati più famosi, si srotolano i ricordi più divertenti e toccanti della sua vita, dal rapporto col padre al giorno in cui ha scelto una pecora per amica.
9 Luglio
Piazzetta di Cadelfoglia
“Homo sapiens ed altre catastrofi”
di Telmo Pievani
Attrice: Francesca Beni
Pianista: Nicola Previtali
Telmo Pievani, filosofo italiano di fama internazionale specializzato in evoluzione, in “Homo sapiens e altre catastrofi” racconta la meravigliosa storia dell’evoluzione umana. Pur trattandosi di un testo di divulgazione scientifica, l’apertura di ogni capitolo ha un piglio letterario che rende affascinante la narrazione delle tappe evolutive da cui emerge, con forza e poesia, l’appartenenza dell’uomo ad una natura con cui condivide l’origine e le sorti.
21 Luglio
Piazzetta in via Cadeguerino
“Gimondi, il bambino e il campione”
Tratto da “La vita a pedali” di Paolo Aresi
Attore: Marco Pepe
Pianista: Alberto Forino
“Gimondi, il bambino e il campione” è un bellissimo testo che il giornalista e scrittore Paolo Aresi ha scritto appositamente per questa Rassegna nel 2023. Tratto dal suo romanzo “La vita a Pedali”, questo monologo è il racconto in prima persona di Felice Gimondi che, da bambino che sogna una bicicletta, vince il Tour de France nel 1965 ed il Giro d’Italia nel 1976. Questa è la storia di come un bambino qualsiasi, con un sogno nel cassetto, mosso da una grande passione a cui dedica tutte le sue forze, diventa un campione di ciclismo. Potente l’interpretazione di Marco Pepe accompagnato dal bravissimo compositore Alberto Forino.
3 Agosto
Sagrato della Chiesa di Laxolo
“Pimpì Oselì”
di Elena Gianini Belotti
Attrice: Francesca Beni
Pianista: Alberto Forino
Uno scorcio di storia italiana dagli anni ’30 all’inizio della guerra: un’insegnante, costretta a lasciare il marito a Roma per cercar lavoro, si trasferisce in un paesino della Val Seriana, nella bergamasca, con i due figli ancora piccoli, un maschio ed una femmina. Un romanzo duro e al contempo ironico che racconta la diffidenza incontrata e la difficoltà di inserirsi in un contesto contadino agli albori del fascismo: il mondo chiuso delle tradizioni visto dalla parte di una bambina.
Gli artisti
Francesca Beni
Mi sono diplomata attrice alla Scuola del Teatro Arsenale di Milano, ho studiato voce al Centre Artistique International Roy Harth in Francia, poi ho fondato Altre Stanze Teatro e da lì in poi un mondo fatto di libri, letture, spettacoli, regie, incontri, corsi e rassegne: alla base una grande passione per le storie, raccontate attraverso il corpo e la parola.
Marco Pepe
Attore, regista e formatore teatrale dal 2009, dopo essermi diplomato alla Scuola del Teatro Arsenale di Milano. Amo il teatro e la letteratura fin da quando ho memoria di me stesso, tanto che non ricordo quale delle due passioni sia arrivata prima. Raccontare è per me una gioia, una necessità.
Alberto Forino
Dopo il diploma in pianoforte classico e jazz mi interesso particolarmente alla musica improvvisata e alla composizione. Faccio parte di numerose formazioni jazz ed in ambito teatrale ho scritto, curato e partecipato alla realizzazione di musiche per diversi spettacoli teatrali. Affianco all’attività concertistica un’intensa attività didattica.
Pierangelo Frugnoli
Recita, scrive e produce spettacoli teatrali con varie compagnie bergamasche. Sonorizza spettacoli di teatro lettura, collaborando anche con Fiato ai libri, e scrive musical e canzoni per bambini, pubblicate su due cd. Interprete vincitore del premio “Experimenta 2022”.
Nicola Previtali
Diplomato in organo, sono organista e pianista in diversi progetti musicali e teatrali, insegno pianoforte e dirigo la corale di Dalmine.
I luoghi della Val Brembilla
Borgo di Cavaglia


Cavaglia si raggiunge comodamente da Val Brembilla in 10 minuti d’auto, percorrendo una strada carreggiabile asfaltata, che sale tra contrade e casolari, prati e boschi: è un piccolo borgo di case, strette le une alle altre, su un esteso falsopiano che si affaccia sulla sottostante Valle Brembilla e di fronte ha il Monte Linzone e l’Albenza. Un borgo contadino di montagna dov’è in bella mostra una grande casa cinquecentesca. Qui tutte le case sono in pietra, i tetti in coppi, le scale esterne per salire ai piani superiori in pietra e legno come le ‘lobbie’ (le terrazze).
da brembana.info
Piazzetta di Cadelfoglia


Cadelfoglia è una delle frazioni più popolate della Valle Brembilla. Sorge nel fondovalle, sui due lati del torrente Brembilla, con il suo ponte caratteristico che lo attraversa. Alcuni caseggiati mantengono l’antico aspetto rurale con scale e loggiati in legno e suggestive nicchie si trovano inserite nei terrazzamenti dietro la contrada.
da valbrembilla.it
Piazzetta in via Cadeguerino


Una delle più antiche e popolate contrade del fondovalle, tra Brembilla Vecchia e Cadelfoglia, presenta architetture storiche in pietra risalenti al XVI e XVII secolo. Il borgo si differenziava molto dalle altre contrade, i cui abitanti erano quasi tutti contadini: qui c’erano tornitori di bottoni e anime di legno, due famiglie possidenti, un calzolaio, due cerai, ed è qui che si costituisce il primo insediamento artigianale di Brembilla.
da valbrembilla.it
Sagrato della Chiesa di Laxolo


Laxolo è la frazione più grande di Val Brembilla, posta su un esteso pianoro ad un’altitudine media di oltre 500 mt. s.l.m. L’ipotesi più probabile relativa all’etimologia fa risalire il nome ai termini latini laxus (largo, ampio) e solum (fondo, suolo, terra, luogo) che descriverebbero un luogo aperto e spazioso se paragonato al resto della Valle, stretta e scoscesa. ll borgo ancora conserva segni caratteristici del vecchio borgo conta.
da valbrembilla.it
VUOI CONOSCERE I PROSSIMI APPUNTAMENTI?