Vite tra le pagine
Da Febbraio a Maggio, 19 incontri nelle Biblioteche bergamasche per scoprire nuovi libri da leggere. Il filo rosso che li lega? Parlano tutti di librerie e biblioteche, con i loro protagonisti e le loro storie!
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Che cos’è “Incipit: quale libro scegli?”
Da Febbraio a Maggio 2026 si svolge la quarta edizione di “Incipit: Quale libro scegli?”.
La Rassegna, nata quattro anni fa dalla nostra partecipazione al Bando Cultura della Fondazione della Comunità Bergamasca, è oggi finanziata dai Comuni aderenti e curata dall’attrice Francesca Beni.
Vi aspettano 19 incontri ad ingresso gratuito dove scoprire appassionanti libri da leggere.
I 16 libri che compongono la bibliografia tematica di quest’anno parlano di librerie e biblioteche e raccontano le storie di libraie, bibliotecari e personaggi che ruotano attorno a questi luoghi che tanto ci affascinano! Questi 16 libri sono raggruppati in 4 gruppi – denominati “Fari”, “Portali”, “Ritrovi” e “Rifugi” – e ad ogni gruppo corrispondono 4 diversi libri della bibliografia.
In ogni incontro Francesca legge le prime pagine dei 4 libri e, tra un libro e l’altro, i partecipanti scrivono su alcuni foglietti una parola per ciascun libro. I foglietti, appesi poi ad una bacheca, racchiudono così tutte le associazioni di idee scaturite dall’ascolto: l’impagabile esperienza di viaggiare non solo tra le pagine del libro ma anche tra prospettive diverse dalla nostra. L’incontro si conclude, come sempre, con la votazione del libro vincitore: quello che più di tutti ci farà venire voglia di leggere!
Tutti i libri sono presenti nel sistema bibliotecario bergamasco, così potete ordinarli già a fine serata e proseguire la lettura del libro che ha suscitato la vostra curiosità.
Quest’anno inoltre ci aspettano due novità:
- Bevanda e dolcetto renderanno ancora più caldo e conviviale l’incontro!
- A Settembre ci incontreremo, proprio come un Gruppo di Lettura, per confrontarci sul libro vincitore, quello più votato in assoluto: abbiamo tutta l’estate per leggerlo e un sabato mattina settembrino da trascorrere insieme per scambiarci le nostre impressioni
Ecco le Biblioteche dove potete venire a gustarvi succosissime storie!

La Bibliografia di “Vite tra le pagine”
Questi sono i libri che potete ascoltare nei vari incontri…
Fari
- Ven 6 Febbraio, ore 20.45, Biblioteca di Filago
- Mer 18 Febbraio, ore 20.45, Biblioteca di Seriate
- Mer 25 Febbraio, ore 20.45, Biblioteca di Romano di Lombardia
- Sab 14 Marzo, ore 20.45, Biblioteca di Foresto Sparso
- Mer 25 Marzo, ore 20.45, Biblioteca di Azzano San Paolo
“La libreria della rue Charras” di Kahouter Adimi
Due storie si intrecciano alla libreria “Les Vraies Richesses” ad Algeri. La prima storia è quella di Edmond Charlot che, seguendo il suo sogno di fondare una libreria-casa editrice che pubblichi scrittori di entrambe le sponde del Mediterraneo senza distinzioni di lingua, nazionalità o religione, nel 1936 apre un luogo che viene presto frequentato da aspiranti scrittori come Antoine de Saint-Exupéry e André Gide e a cui si deve l’esordio di geni letterari come Albert Camus. La seconda storia è quella di Ryad, svogliato ventenne, studente universitario, che si trova di fronte ad un compito ingrato: svuotare e chiudere la libreria, questo polveroso negozio di quattro metri per sette, stipato di volumi ingialliti.
“Il libraio di Gaza” di Rachid Benzine
Julien Desmanges è un fotografo francese inviato a Gaza. Un mattino, girando per le stradine più nascoste della città, incappa in un uomo seduto davanti alla sua bottega. Ai piedi e ai lati pile di libri vecchi e meno vecchi: Julien capisce subito che sarebbe uno scatto perfetto e domanda all’uomo il permesso di fotografarlo. E Nabil, questo il nome del libraio, glielo concede, ma solo dopo avergli raccontato la sua storia. Perché sono le parole che danno profondità all’immagine. Ispirato ad una storia vera.
“L’uomo che portava a spasso i libri” di Carsten Henn
Nonostante i suoi settantuno anni, ogni giorno il libraio Carl Kollhoff parte per il suo “giro”: è addetto alla consegna a domicilio dei libri ordinati dai suoi clienti più speciali. Sono lettori voraci che sono diventati suoi amici e che lui chiama come i personaggi dei grandi classici della letteratura: da Mr Darcy, un cliente che vive da solo in una grande villa, al dottor Faust, che legge solo saggi storici, passando per Jane Eyre, la signora Calzelunghe e molti altri. Ma una sera, durante il suo percorso, sbuca al suo fianco una bambina. Ignorando la reazione infastidita e un po’ burbera di Carl, lei continua a tornare, incrinando la sua rigida routine. Una fiaba senza tempo sul magico potere che i libri hanno di mettere in contatto le persone.
“La libreria” di Penelope Fitgerald
Suffolk, Inghilterra, 1959. Florence Green è vedova, sola e non più giovane. Vive in una piatta cittadina ventosa, circondata da paludi, affacciata su di un mare ostile, dove la vita è stagnante e priva di stimoli culturali. Non ancora rassegnata a farsi da parte, Florence vuole mettere a frutto qualche suo risparmio e un’esperienza di impiegata nell’industria editoriale aprendo una piccola libreria, ma scopre a sue spese quanto la gente possa mostrarsi ostile verso qualsiasi cosa scuota il proprio trantran.
Portali
- Mer 11 Febbraio, ore 20.45, Biblioteca di Scanzorosciate
- Gio 12 Febbraio, ore 20.45, Biblioteca di Dalmine
- Ven 13 Febbraio, ore 20.45, Biblioteca di Val Brembilla
- Sab 28 Marzo, ore 18.00, Biblioteca di Vertova
- Gio 9 Aprile, ore 20.45, Biblioteca di Cologno al Serio
“84, Charing Cross Road” di Helene Hanff
Helene Hanff, scrittrice americana con pochi quattrini e una bruciante attrazione per i classici inglesi del Settecento, scrive alla libreria antiquaria londinese MARKS & Co., al numero 84 di Charing Cross Road, per richiedere dei libri. Le risponde il compito e scrupoloso libraio Frank Doel e da quel giorno del 1949 le loro lettere attraverseranno l’Atlantico per vent’anni. Una corrispondenza epistolare che li porta a condividere passioni di lettura, passaggi di storia ed esperienze di vita in mondi diversi e l’iniziale rapporto commerciale muterà in un saldo sentimento di schietta amicizia e solidarietà.
“L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón
A Barcellona una mattina d’estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all’oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. Qui Daniel entra in possesso di un libro “maledetto” che cambierà il corso della sua vita, mentre dal passato iniziano ad emergere storie di passioni, amicizie e segreti.
“Il parnaso ambulante” di Christopher Morley
Il viaggio di Elena McGill attraverso il New England, agli inizi del ‘900, a bordo di un bibliobus trainato da un cavallo, vendendo libri in compagnia di un professore-poeta simile a un elfo. Tra Mark Twain e Kerouac, la missione on the road del Parnaso ambulante è «predicare l’amore per i libri e l’amore per gli esseri umani». Un romanzo di viaggio leggero e frizzante che mescola romanticismo ed avventura alla passione per i libri.
“Il nome della rosa” di Umberto Eco
Anno Domini 1327. Un’abbazia medievale isolata del Nord Italia. Una comunità di monaci sconvolta da una serie di delitti. Un frate francescano, Guglielmo da Baskerville, ed il suo allievo, Adso da Melk, indagano i misteri di una biblioteca inaccessibile per risolvere l’enigma delle inspiegabili morti che si susseguono in questo giallo storico. Il romanzo d’esordio che ha fatto vincere ad Umberto Eco il Premio Strega e lo ha consacrato autore di fama mondiale.
Ritrovi
- Ven 20 Febbraio, ore 20.45, Biblioteca di Torre Boldone
- Mer 18 Marzo, ore 20.45, Biblioteca di Bagnatica
- Ven 17 Aprile, ore 17.30, Spazio Hub di Treviglio
- Gio 7 Maggio, ore 20.45, Biblioteca di Martinengo
- Ven 15 Maggio, ore 20.45, Biblioteca di San Pellegrino Terme
“Shakespeare and Company” di Sylvia Beach
Il 19 novembre del 1919 apre i battenti la libreria parigina più famosa al mondo: la Shakespeare and Company. A dare vita a tutto questo è l’americana Sylvia Beach, un uccellino di donna che fuma come un turco e che sognava di aprire una libreria francese a New York, prima che l’amicizia con Adrienne Monnier, libraia anch’ella divenuta poi compagna di vita, la spingesse a dare vita a una libreria inglese a Parigi. L’incredibile autobiografia di una donna che ha saputo trasformare la propria libreria nel luogo di ritrovo abituale di Ernest Hemingway, F. Scott Fitzgerald, Gertude Stein e tanti altri e che per prima coraggiosamente pubblicò l’ “Ulisse” di James Joyce quando tutti gli altri editori si rifiutarono di farlo.
“La libreria sulla collina” di Alba Donati
Nel suo libro Alba Donati racconta della sua folle decisione di aprire una libreria microscopica a Lucignana, un paesino altrettanto minuscolo sperduto sull’appennino lucchese, perché “non è mai troppo tardi per realizzare un sogno”. Dai bambini che entrano di corsa alle marmellate letterarie, da Emily Dickinson a Pia Pera, le giornate nella Libreria Sopra la Penna sono ricche di calore, di vite e storie, fili di parole che legano per sempre: una stanza piena di libri è l’infinito a portata di mano.
“La vita segreta delle librerie e delle biblioteche” di James Patterson e Matt Eversmann
James Patterson, autore di fama mondiale e da sempre sostenitore del valore della lettura, ha voluto celebrare la magia di questi luoghi e il lavoro instancabile di chi, con passione e dedizione, si impegna ogni giorno a custodire e diffondere l’amore per i libri, attraverso un mosaico di racconti, aneddoti e testimonianze di librai e bibliotecari: esperienze toccanti e spesso poco note, che affrontano temi come censura, libertà intellettuale, promozione della lettura tra i giovani, alfabetizzazione in carcere, ruolo dei social media e la necessità di rappresentare ogni identità nei libri. Emerge l’importanza cruciale di biblioteche e librerie: non solo semplici rifugi per appassionati lettori, ma veri punti di incontro, scambio e ispirazione, dove nascono idee e si alimenta la curiosità.
“Il libraio di Venezia” di Giovanni Montanaro
In campo San Giacomo, a Venezia, c’è la Moby Dick, una libreria di quelle “che ti sorprende che esistano ancora, tenaci come guerrigliere”. Il suo libraio si chiama Vittorio, ha passato i quarant’anni, vive per i suoi libri, combatte per continuare a venderli. Un giorno incontra Sofia, gli occhi chiari e le risposte svelte, che prende l’abitudine di andare a trovarlo. Il 12 novembre 2019, però, 187 centimetri di acqua alta inondano le case, i negozi, sommergono gli scaffali di Vittorio. Le pagine annegano e “campo San Giacomo è pieno di libri perduti”. Giovanni Montanaro, che ha vissuto in prima persona i giorni tragici dell’inondazione, racconta l’angoscia dell’acqua che sale, che distrugge, ma mostra anche un’altra Venezia, fatta della capacità di aiutarsi e di rinascere.
Rifugi
- Sab 18 Aprile, ore 20.45, Biblioteca di Bolgare
- Gio 23 Aprile, ore 20.45, Biblioteca di Nembro
- Mer 20 Maggio, ore 20.45, Biblioteca di Caravaggio
- Ven 22 Maggio, ore 20.45, Biblioteca di Almenno San Bartolomeo
“La storia infinita” di Michael Ende
Bastian ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai bulli, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato La storia infinita. Bastian lo prende e ci si immerge, letteralmente: scopre che proprio lui non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantàsia…
“Una vita da libraio” di Shaun Bythell
Un villaggio scozzese di poche anime e una deliziosa libreria dell’usato. In un susseguirsi di stanze, centomila volumi spalmati su oltre un chilometro e mezzo di scaffali. The Book Shop, la libreria che Shaun Bythell contro ogni buonsenso ha deciso di prendere in gestione, è diventata un crocevia di storie e il cuore di Wigtown. Con puntuta ironia, Shaun racconta degli improbabili clienti che si presentano alla sua porta, dei battibecchi quotidiani con la sua unica impiegata perennemente in tuta da sci, e delle battaglie, tutte perse, contro Amazon. La sua è l’esistenza dolce e amara di un libraio che non intende mollare.
“Il libraio di Selinunte” di Roberto Vecchioni
A Selinunte un giorno la gente scopre di aver perso le parole, perse per sempre. Soltanto Frullo, un ragazzo, è rimasto immune dall’incantesimo, grazie al suo incontro con il vecchio libraio, un uomo misterioso, giunto in città con i suoi bauli pieni di libri e tanta voglia di raccontarli piú che di venderli. Accolto male dalla comunità perché diverso, straniero, il libraio legge ogni sera al ragazzo, l’unico che gli presti orecchio, i passi più belli dei grandi poeti e romanzieri di tutti i tempi: Saffo, Pessoa, Tolstoj, Rimbaud… E quelle parole spalancano un universo di emozioni e di storie che hanno un’eco lunga, come una favola infinita.
“La libreria alla fine del mondo” di Ruth Shaw
In questo vibrante memoir, la libraia settantenne Ruth Shaw intreccia i ricordi della sua movimentata esistenza, che sembra un film, alle storie dei personaggi che visitano il suo angolo di paradiso e a riflessioni sui suoi libri preferiti. Con leggerezza e senso dell’umorismo, l’autrice invita a viaggiare nello spazio ma soprattutto nelle emozioni che la lettura e la letteratura possono regalare.
Gruppo di lettura “Incipit”
- Sab 19 Settembre, ore 11.00, Sede di Altre Stanze Teatro APS, Grassobbio
Durante l’ultimo appuntamento della rassegna, che si terrà nella Biblioteca di Almenno San Bartolomeo, verrà annunciato il libro vincitore di questa quarta edizione di “Incipit: quale libro scegli?”, quello che avrà ricevuto il maggior numero di voti dai partecipanti durante tutta la rassegna. Avrete tempo tutta l’estate per leggerlo e poi… appuntamento a Settembre, presso la sede della nostra associazione, per parlarne insieme in compagnia di Francesca, proprio come un gruppo di lettura dedicato agli appassionati di “Incipit”!
Soltanto per questo appuntamento i posti sono limitati: si consiglia di prenotare via mail a info.altrestanzeteatro@gmail.com